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Corteo nel quartiere Centocelle a sostegno de La Pecora Elettrica

Comunicato ufficiale:

Combatti la paura. Difendi il tuo quartiere

Nel tardo pomeriggio di ieri, migliaia di persone sono scese in piazza a Centocelle rispondendo alla chiamata in solidarietà con la Pecora Elettrica e in difesa di un territorio minacciato dagli intrecci affaristici tra estrema destra e criminalità organizzata.
La passeggiata di autodifesa si è trasformata di fatto in un corteo che si è ripreso le strade di Centocelle dietro lo striscione: “Combatti la paura, difendi il tuo quartiere”.

Un quartiere che si sta trasformando velocemente sotto i colpi della speculazione immobiliare e commerciale, ma che dimostra di avere ancora attivi gli anticorpi di una comunità che sa difendersi e opporsi agli effetti della gentrificazione e alla mercificazione dello spazio pubblico, delle relazioni, della cultura e della socialità.
La piazza di ieri ha rafforzato la consapevolezza che bisogna organizzarsi proprio per rinsaldare i legami di mutualismo e solidarietà e la nostra capacità di autodifesa collettiva, per garantirci una sicurezza che non può essere delegata alle istituzioni.

Queste ultime, colpevolmente assenti già dal primo attentato alla Pecora elettrica avvenuto il 25 aprile, hanno ignorato per mesi le denunce degli abitanti della zona in un quadrante vessato dal racket, dallo sfruttamento della prostituzione e dallo spaccio. Ora annunciano di intervenire militarizzando ulteriormente il territorio, invece di comprendere dove sono i problemi e di affrontarli. Ma loro pochezza è venuta fuori ancora una volta ieri, non trovando opportuno nemmeno riaccendere i lampioni in via delle Palme come primo segnale verso gli abitanti, completamente al buio da mesi. Evidentemente per non disturbare gli affari che si svolgono in quella zona.

Come il corteo di ieri ha affermato a gran voce, l’unica sicurezza di cui hanno bisogno gli abitanti di Centocelle sono la casa, il reddito, la salute, la cultura. Per sottrarsi ai ricatti della criminalità e agli speculatori politici ed economici. Per questo dobbiamo mantenere alta la tensione e continuare a riprenderci le strade, senza arrenderci alle minacce e cedere alla paura.
Il 15 novembre si terrà in Prefettura un vertice straordinario su Centocelle. Facciamo in modo che il territorio non subisca passivamente ulteriori misure di sicurezza volte di fatto a garantire gli interessi di immobiliaristi e faccendieri, a svantaggio della vivibilità e dell’agibilità delle strade e delle piazze del nostro quartiere.

Ci vediamo sabato 9 novembre alla manifestazione nazionale contro le leggi sulla sicurezza, per la libertà di movimento.

Se toccano un* toccano tutt*!
Togliamo spazio agli affaristi e agli speculatori!

Assemblea Antifascista Territoriale di Roma Est

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